Lettera per i consiglieri del comune di venezia

Posted on aprile 18, 2012 di

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In vista dell’incontro tra il Commissario Straordinario al TAV Bortolo Mainardi e 14 sindaci interessati dalla tratta Venezia – Trieste, il Coordinamento Comitati No TAV Veneto invierà giovedì nel primo pomeriggio a tutti i consiglieri di maggioranza del Comune di Venezia la seguente lettera nella speraanza che il Consiglio impegni il Sindaco a riferire la reale posizione del Comune sulla questione dei progetti per il TAV Venezia – Trieste:

Gentile Consigliera,

Egregio Consigliere,

Il 23 aprile 2012 il Commissario Straordinario per il TAV Venezia – Trieste Bortolo Mainardi, già nominato dall’ex ministro Lunardi commissario straordinario per le infrastrutture strategiche per Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, incontrerà i sindaci di 14 Comuni interessati dalla tratta Venezia Trieste per presentare due ipotesi di tracciato.

Premettiamo che, come molti di voi hanno già avuto modo di sostenere pubblicamente, la nomina stessa di un Commissario Straordinario rappresenta una grave esautorazione dei poteri delle amministrazioni locali e dei consigli comunali, gli organi sicuramente più vicini alle esigenze di cittadini e cittadine; ne è un’ulteriore e, purtroppo, non ultima riprova l’indecorosa situazione, a voi ben nota, creatisi in seguito al commissariamento del Nuovo Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. Inoltre, costatiamo che troppo spesso i commissari governativi ricoprono svariati incarichi, ciò spesso genera forti conflitti d’interesse: lo stesso architetto Mainardi è Commissario Straordinario e contemporaneamente membro della commissione di Valutazione dell’Impatto Ambientale (VIA) come da poco denunciato da WWF Italia.

Chiarite tali necessarie premesse che siamo certi condividerete, vi vorremmo esprimere la nostra apprensione per l’incontro del 23 c.m.: innanzitutto, ci saremmo aspettati il completo stralcio dell’ipotesi di tratta bassa, lungo la gronda lagunare, e invece apprendiamo dai giornali che quest’ultima verrà confrontata con il nuovo progetto di tracciato alto, quadruplicamento dell’esistente. Con estremo stupore, inoltre leggiamo che non viene neppure presa in considerazione la possibilità di ammodernare e riqualificare la ferrovia esistente come richiesto non solo dai comitati NO TAV, ma anche da istituzioni come le giunte comunali di Quarto d’Altino,  e San Stino di Livenza e non ultimo come previsto dal Piano di Assetto del Territorio di Venezia.

Nello strumento urbanistico adottato dal Comune, è scritto testualmente: “ […] Per quanto attiene all’ipotesi di “tracciato in gronda” il PAT rinvia al parere di V.I.A. già espresso dal Comune di Venezia (parere negativo). Ipotesi alternative saranno valutate a partire dalla valorizzazione e potenziamento dei tracciati ferroviari già utilizzati o utilizzabili presenti nell’ambito della dimensione comunale […]”. Queste poche righe ottenute anche grazie alle nostre mobilitazioni, nonostante non escludano l’Alta Velocità dal programma del Comune, rappresentano un evidente passo in avanti rispetto alle delibere approvate lo scorso anno e possono essere uno strumento utile per ottenere chiarezza e fare luce su un progetto molto discusso in tutta Italia: siamo, infatti, profondamente convinti che i vantaggi della riqualificazione dell’esistente in termini di spesa pubblica, di impatto ambientale e di logistica dei trasporti non siano neppure paragonabili a qualsiasi progetto TAV, ma ciò può essere sancito solamente da un reale confronto tra tutte le ipotesi, compreso lo studio presentato dallo IUAV e in particolare dal professore Carlo Giacomini.

Vi chiediamo pertanto di impegnare il Sindaco avv. Giorgio Orsoni a riferire in sede d’incontro con il Commissario il volere del Consiglio perché siamo preoccupati che, come già accaduto il 14 febbraio scorso all’incontro in Provincia, il Sindaco abbia come unico interesse la sponsorizzazione della fermata a Tessera, già definita giustamente il “grimaldello della speculazione a Tessera”. Concludiamo ribadendo che la realizzazione di tale fermata è inconciliabile con l’ammodernamento dell’esistente e chiedendovi  quale sia la reale volontà del consiglio e quale sia il ruolo del Sindaco agli incontri con il Commissario Bortolo Mainardi: referente della volontà del Consiglio oppure unico decisore?

In attesa di un cortese riscontro e di un’approfondita discussione in Consiglio, vi ringraziamo in anticipo per l’attenzione.

Coordinamento Comitati NO TAV Veneto

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